
Con un tasso di natalità superiore a quello della Corsica e una proporzione dattivi abbastanza importante, la Balagna approfitta duna certa vitalità. Oggi, in mezzo ad un settore terziario preponderante e creatore dimpieghi, è il turismo che mantiene leconomia del " paese ".
Al censimento del 1990, la Balagna accoglie 16600 abitanti, inegualmenta ripartiti sui 36 comuni che la compongono. Calvi e Isola Rossa, che contano rispettivamente 29 % e 14 % della popolazione totale, sono le due principali città. Sono circondate da pianure littorale e dimportanti villaggi che dominano il mare a circa 400 m daltitudine. Il cuore della Balagna è relativamente popolato. I comuni hanno spesso una densità di popolazione superiore a 50 abitanti al chilometro quadrato, mentre la media corsa è di 29. Quando penetriamo allinterno dellisola, i comuni sono composti da una popolazione rada.
La popolazione di Balagna è anziana : più del quarto degli abitanti hanno al meno 60 anni, contro 23 % in Corsica e 20 % in Francia continentale. Tuttavia, sembra che la Balagna non sia condannata al solo invecchiamento.
Entro 1982 e 1990, laumento della popolazione balanina è rimasta superiore a quella dellisola. Questaumento è stato mantenuto da unapporto esteriore poichè, in questo periodo, il numero dei nuovi arrivati è di 1200 personne, numero superiore di quello delle personne che sono andate via.
Durante questi anni, i decessi sono più numerosi che le nascite. Entro 1990 e 1993, la differenza si è invertita con 867 nascite per 812 decessi. Di più, durante questi 4 ultimi anni, il numero dei neonati si è stabilizzato ad un livello onorevole, mentre la tendenza è al ribasso sia in Corsica che al livello nazionale.
Se il tasso di natalità si mantiene così, è che la fecondità delle donne di Balagna è alto : in 1993, il tasso è estimato a 63 nascite per 1000 donne in età de procreare, mentre è di 47 in Corsica e di 50 in Francia metropolitana.
Se il tasso di natalità si mantiene così, è che la fecondità delle donne di Balagna è alto : in 1993, il tasso è estimato a 63 nascite per 1000 donne in età de procreare, mentre è di 47 in Corsica e di 50 in Francia metropolitana. Questo fenomeno può spiegarsi dallarrivo recente in Corsica di giovane straniere, sopratutto dorigine magrebina. Come altrove in Corsica, hanno ragiunto i loro mariti alla fine degli anni 80. Contribuiscono così al ringiovanimento della popolazione femminile e quindi, allaumento del numero delle madri potenziali. I ravvicinamenti tra famiglie si sono spesso conclusi con della nascite. Ma, a età uguale, la differenza è debole tra la fecondità delle straniere e quella delle francesi : il fattore età sembra più importante che la nazionalità.
La presenza della Legione Straniera a Calvi ha favorito la natalità, perchè i matrimoni tra legionari e donne della regione sono molto frequenti.

Questo dinamismo demografico sembra prolungarsi verso leconomia. In effetto, la proporzione dattivi fra le personne di 20 a 60 anni è più elevata in Balagna che sul resto della Corsica. In questa media detà, il tasso dattività degli uomini (89 %) è superiore al tasso regionale e quelli delle donne (53 %) un pò inferiore.
Questa più forte attività maschile non genera un rialzo del tasso della disoccupazione maschile : questultima è soltanto di 8 % contro 11 % sul resto della Corsica. Ma la disoccupazione femminile è più importante in Balagna (26 % contro 21 %).
Allultimo cesimento, la Balagna offre 6000 impieghi, tra quali quasi la totalità è detenuta dai suoi residenti. Allinterno della zona, più di 1400 personne lasciano quotidianamente i comuni dove abitano per rendersi al lavoro, situato a Calvi o a Isola Rossa in sette casi su dieci.
A Isola Rossa, 40 % degli impieghi sono occupati da personne che non abitano nel comune e vengono a lavorarci ogni giorno. Tra queste personne, molte abitavano lIsola Rossa nel 1982 e hanno traslocato in un comune vicino come Monticello, Corbara, Santa-Reparata-di-Balagna. E quindi al profito dei comuni vicini che lIsola Rossa ha perso 15 % della sua popolazione tra i due censimenti.
Calvi è invece un luogo dove si vive e si lavora. Qui, più di otto personne su dieci che ci lavorano, ci abitano. Di più, questo comune raduna la metà degli impieghi.
Origine: Economia corse Numero 75