Luomo appare in Corsica fin dal periodo del preneolitico. Ai cacciatori nomadi (" La Signora di Bonifacio " è del 6600 prima Cristo) sono succeduti le popolazioni agropastorali del neolitico antico (Aleria, Filitosa, Levie). Fù alla fine del neolitico che i megaliti si multiplicarono. La storia della Corsica comminciò veramente con la colonisazione dAlalia (Aleria), nei VIe e Ve secoli pr. Cristo.
Secondo lo storico greco Herodote, fù da questa colonia che i Focesi fecero penetrare nellisola i culti religiosi e le tecniche del mondo Mediterraneo. Però, la presenza dei Focesi, poi quella degli Etruschi e dei Cartaginesi si limitò al littorale. Al contrario, la conquista dAleria dai Romani nel 259 pr. Cristo, fù linizio duna lunga presenza. La romanizzazione, seguita dalla cristianizzazione, provocarono un mescolamento tra autoctoni, coloni greci, latini e stranieri.
Durante parecchi secoli, lisola subì diverse dominazioni straniere. Nel Ve secolo dopo Cristo, le invasioni barbare (i Vandali, poi gli Ostrogotici) disorganizzarono i cinque vescovadi corsi. I pirati barbareschi e i Saraceni (VIIe al XIe secolo) sbarcarono per assicurarsi altre rotte marittime. Di fronte a questi invasori, i Corsi sinstallarono allinterno delle terre. Nel VIIIe secolo, Pepin le Bref confermò lattribuzione dellisola alla Santa Sede. Ma le ripetute incursione saracene costrinsero il Pontificato a cedere lamministrazione della Corsica al vescovo di Pisa nel 1077.Dopo un periodo di pace e di prosperità, il Papa, di fronte alla rivalità tra Genova e Pisa, attribuò ai Genovesi tre dei sei vescovadi a partire del 1133. I Corsi restarono sparpilliati geograficamente e opposti socialmente. Quelli " dellal di qua dei monti ", al Nord Est dellisola, partigiani della dominazione genovese, col Consiglio dei sei Corsi. Quelli " dellal di là dei monti " al Sud Ovest, lottarono contro i conquistatori ; questa lotta permise a Genova di dominare lisola dal 1284 a 1729.
Lesclusione dei Corsi nella alta amministrazione, le ineguaglianze giudiziarie e la situazione economica provocarono una successione di rivolte dei contadini. E in questo contesto di disordine che Pascal Paoli organizzò un " Governo della Nazione Corsa " nel 1755. Durante la rivoluzione francese, la Corsica, col " diritto dei popoli a disporre di loro stessi ", diventò un dipartimento francese. Nel 1790, Paoli fù richiamato dal suo esilio per assumere la carica di Presidente del Consiglio Generale e di Comandante della Guardia Nazionale. Malato, ha rotto ogni relazione con la Convenzione. Bonaparte, originario dellisola, nuovo primo Console, inizia rapidamente lassimilazione della Corsica alla Francia. Tuttavia, lisola si sviluppa poco. Nel corso del XIXe secolo, la sistemazione del territorio e lo sviluppo economico della Corsica restarono limitati, mentre il banditismo e il clientelismo perdurarono.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Corsica fù il primo dipartimento francese ad essere liberato (4 ottobre 1943). I suoi soldati partecciparono allo sbarco di Provence.
Il patrimonio accumulato durante la lunga storia dellisola è notevole e ricco : cofani, dolmen, menischi del neolitico, torri della civiltà torreana (altipiano di Levie, reginone di Porto-Vecchio), architettura greco romana (Aleria, Mariana), basiliche paleocristiane (Calvi, Sagone, Saint Florent). Fin dal Alto Medioèvo, unarte preromantico fù edificato. Alla fine del XIe secolo, la reppublica pisana costruì delle catedrali costiere nella Castagniccia, il Nebbio e la Balagna. Larte romantico pisano è presente fino al XVe secolo. Invece, la presenza dellarte gotico resta limitata. Colla Controriforme nasce larte barocco. Si sviluppa nei XVIe eXVIIe secoli, sopratutto a Bastia e nella Castagniccia. Linsularità, la presenza dei Genovesi e le minaccie dei pirati barbareschi marcano durabilmente i paesaggi corsi. Genova ha lasciato numerose citadelle (Bonifacio, Algajola, Porto-Vecchio) e lUfficio di San Giorgio ha immaginato un sistema di sorveglianza edificando delle torre sulle coste.
E molto ricca. Si è costruita mano a mano gli apporti esteriori (radice celto-liguria, influenza latina poi toscana e a meno grado, genovese). E il rifletto delle " vendetta " del passato e è principalmente una lingua orale fino nel mezzo del XIXe secolo, poi diventa scritta e insegnata a lUniversità di Corti. Oggi, la polifonia corsa (la " paghjella ", il " chjama è rispondi ") mantiene una tradizione e una cultura, riflesso delle lotte del passato, duna isola e dei suoi abitanti. Paragonata alla realtà economica, la cultura corsa ha ancore di più senso e importanza. Lequilibrio è tuttavia difficile a conservare tra questi due campi qualche volta antagonisti.
La regiona appartiene allambiente mediterraneo. Le precipitazioni rappresentano circa 900 mm per anno e in modo irregolare durante lanno. la parte meridionale dellisola ha un clima più caldo e secco a causa del rilievo aperto ai venti del Sud. La Corsica possiede uno spazio forestiero importante, composto da alberi fronzuti (castagni, quercie, betulle, faggi) e da alberi resinosi (pini). La macchia è presente sul littorale e allinterno delle terre. E molto densa, qualche volta impenetrabile ; la sua vegetazione è composta da diverse speci di piante parfumate (cotezzoli, cardi, cisti, ciclamini, ginepri, mirti ).
Allintorno del 600 000 prima Cristo : Separazione definitiva della Corsica col Continente. Tramezzo e isolamento della fauna insulare.
Verso 60 000 pr. Cristo. Primi indizi duna presenza umana nellisola.
Entro 6000 e 4000 pr. Cristo : antico neolitico. Ceramica cardiale e impressa.
Entro 5500 e 3000 pr. Cristo : medio e recente neolitico. Ceramica " basienne " e i suoi vasi in pietra. Inizio dellimportazione in Corsica dellossidiana proveniente da Sardegna. Ceramica Chassey- Matera. Sepolture in cofane ; massa darmi.
Entro 2000 e 1800 pr. Cristo : fasi degli allineamenti dei monoliti e dei dolmen. Inizio della statuaria monumentale. Prime manifestazioni megalitiche.
Menisco a Cambia

L.Lemaitre - secondo Prosper Mérimée,
il megalitico
in Corsica in Notes d'un voyage en Corse,
Paris, 1847.
Entro 1500 e 1300 pr. Cristo : La Corsica entra nella protostoria. Cultura delle torre e dei castelli. Prime statue. Menischi armati.
Verso 1000 pr. Cristo : torreano finale. Sedentarietà. Età del ferro.interpenetrazione corsa. Italia del Nord. Statue. Menischi settentrionali.
Verso 565 pr. Cristo : I Focesi sinstallano ad Alalia (Aleria).
453 452 pr. Cristo : I Siracusani sinstallano a Portus Syracusanus.
545 543 pr. Cristo : Alalia, grazie agli emigranti focesi, diventa metropola.
384 pr. Cristo : denys di Siracusa conduce unespedizione contro Purgi, lisola dElba e la Corsica.
Verso 271 pr. Cristo : presenza presunta dei Cartaginesi.
259 pr. Cristo : Cornelius Scipio prende dassalto Aleria e conquista la Corsica.
231 pr. Cristo : Corsica e Sardegna formano la seconda provincia romana.
100 pr. Cristo : Marius crea la colonia romana di Mariana.
81 pr. Cristo : Sylla crea la colonia romana dAleria.
40 37 pr. Cristo : La Corsica in mano a Sextus Pompeo.
9 pr. Cristo : Augusto e i suoi nipoti attestati " padroni dAleria ". Basi della flotta di Misene ad Aleria e Mariana.
Dopo Cristo
41 49 : Esilio di Seneque in Corsica.
202 : Santa Devota martirizzata da Quintus Gabinus Barbarus.
300 : Il praese magnus recostruisce il pretorio dAleria.
Verso 420 : Rovina definitiva dAleria.
Verso 550 : Incursione lombarda in Corsica.
590 604 : Pontificato di Gregorio il Grande.
774 : Prima rivendicazione ufficiale della Corsica dalla Santa Sede. Prime incursioni saracene in Corsica.

Illustrazione di Jeanne
Petit-Jean : i Saraceni incendiano
la Corsica, massacrono o mettono gli abitanti in schiavitù.
Anno mille : Morte del legendario Arrigo Bel Messere.
Inizio del XIe secolo : azioni congiunte di Pisa e Genova contro le basi saracene in Corsica.
Andrea Celesti, ritratto imaginario di un
guerriero vincitore dei Saraceni, XVIIe secolo.
1077 : Il vescovo di Pisa, vicario apostolico in Corsica.
1118 : Larcivescovo di Pisa consecra la Catedrale di Mariana.
1195 : Genova conquista Bonifacio.
1248 : I signori del Capi Corso sinfeudano al comune di Pisa.
1268 : Fondazione genovese di Calvi.
1284 : Sconfitta navale di Pisa davanti a Genova al largo della Meloria.
1297 : Bonifacio VIII investisce il re dAragona del reame di Sardegna e di Corsica.
1347 : Constituzione a Genova duna Cassa per lacquisizione della Corsica e occupazione di tutta lisola dai Genovesi.

I teologi corsi, reuniti in
consulta, dichiarano
la guerra contro Genova :
" giustissima ".
1348 : Grande peste.
1358 : Rivolta popolare di Sambucuccio. Primi statuti di Corsica (ottobre).

Ritratto di Novellini :
Sambucuccio d'alando
1420 : Espedizione dAlfonso V dAragona. Assedio di Bonifacio.
1453 : Cessione della Corsica alla banca di San Giorgio.
1464 1479 : Sovranità dei duchi di Milano.
1511 : Fine delle rivolte feudali.
1553 (23 agosto) : Sbarco delle truppe francesi.
1559 (3 aprile) : Il tratatto di Coteau Cambrésis.
1564 (14 giugno) : Sbarco di Sampiero nel golfo del Valinco.

Ritratto di Novellini :
Sampiero Corso
1567 (17 gennaio) : Morte di Sampiero.
1569 (1 aprile) :Alfonso dOrnano e i suoi compagni lasciano la Corsica dopo essersi sottomessi il 15 febbraio.
1570 : SantAlessandro Sauli, vescovo dAleria.
1571 : Pubblicazione dei statuti riveduti.
1601 : Collegio dei Gesuiti a Bastia.
1659 : Fondazione a Bastia dellAcademia dei Vagabondi.
1715 : Proibizione della armi da fuoco.
1729 : Primi scompigli nel Bozio.
1730 (19 21 febbraio) : Saccheggio di Bastia.
1730 (dicembre) : Elezione dei primi due generali della Nazione corsa.
1731 1732 : Campagna delle truppe imperiali di Corsica.
1733 (17 novembre) : Seconda insurrezione.
1736 (15 aprile 13 novembre) : Teodoro I, re dei Corsi.
1736 : Pubblicazione del Disinganno.
1738 (8 febbraio) a 1741 (novembre) :Intervento francese in Corsica.
1745 (novembre) : Capitulazione di Bastia davanti agli Anglo-Sardi.
1748 (maggio) 1753 (4 aprile) : Nuovo intervento francese in Corsica.
1753 (2 ottobre) : Assasinio di Jean Pierre Gaffori.
1755 (14 luglio) : Elezione di Pascal Paoli al Generalato.

Ritratto diNovellini :
Pascal Paoli
1756 (16 agosto) : Primo tratatto di Compiègne.
1758 : Prima edizione di giustificazione.
1764 (6 agosto) : Secondo tratatto di Compiègne.
1765 (1 gennaio) : Apertura dellUniversità di Corsica.
1768 : Boswell pubblica il suo giornale di un viaggio in Corsica.
1768 (15 maggio) : Tratatto di Versailles.
1769 (8 maggio) : Combattimenti di Ponte Nuovo.

Battaglia di Ponte
Nuovo, 1769.
1769 (13 giugno) : Esilio di Pascal Paoli.
1774 : La resistenza insulare è sconfitta.
1790 (luglio) : Ritorno di Pacsal Paoli.
1794 (19 giugno) : Atto constituzionale del reame anglo-corso.
1796 (ottobre) : Le truppe francesi ocupano la Corsica. Partizione in due dipartimenti.
1798 : Rivolta della Crocetta.
1807 (5 febbraio) : Morte di Pascal Paoli a Londra.
1811 : Reunificazione del dipartimento della Corsica.
1830 : Primi collegamenti colla nave a vapore.
1836 (23 maggio) : Legge al favore della rete stradale della Corsica.
1853 (10 giugno) : legge relative allinterdizione del porto darmi.
1894 : La constituzione della ferrovia Ajaccio-Bastia è terminata.
1896 : Fondazione del giornale A Tramuntana.
1912 (8 luglio) : Legge sul sussidio cinquantenario.
1942 (14 dicembre) : Sbarco delle truppe delloccupazione.
1943 (8 settembre 4 ottobre) : Liberazione della Corsica.
1957 : Programma dAzione Regionale. Creazione della Somivac e della Secto.
1975 (22 agosto) : Avvenimenti dAleria.
1991 (31 maggio) : Legge sul statuto particolare della regione corsa (Collettività Territoriale di Corsica).
Date e imagini estratte dal Beaux Art Magazine, Hors Série n° 141.Museo della Corsica.